5 modi per ottimizzare la tua campagna su Google AdWords

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5 modi per ottimizzare la tua campagna su Google AdWords


L'autore

Enrico De Santis

Facebook

Search Engine Marketing Specialist di Widen Agency, aiuto le PMI con campagne di Advertising sui motori di ricerca.


In questo articolo, ti spiegherò in modo molto semplice come iniziare a ottimizzare la tua campagna su Google AdWords.

Sono 5 semplici passi da seguire: se riuscirai a utilizzare questo metodo in futuro, posso assicurarti che riuscirai a ottimizzare la tue campagne AdWords e massimizzare il ROAS del canale pubblicitario.

Smettiamola di perderci in chiacchiere e partiamo dal primo punto della nostra strategia di ottimizzazione.

1) Prenditi del tempo e…disegna la tua campagna Google AdWords

Prima di creare la tua campagna Google AdWords prenditi del tempo, prepara un buon caffè, prendi carta e penna. Ci sei? Ora comincia a disegnare una mappa, un albero, che descriva la tua attività.

Parti dal settore in cui operi, individua successivamente i diversi ambiti o macro servizi che compongono la tua attività e alla fine scrivi i singoli servizi o prodotti di cui ti occupi.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio:

Web Marketing -> Pay Per Click ->

  • Campagne Google AdWords
  • Campagne Facebook Ads
  • Campagne Linkedin Ads
  • Campagne Twitter Ads

Questa è una pratica che ti può aiutare tantissimo nello strutturare le tue campagne AdWords (e non solo): fai chiarezza e metti ordine, ti risparmierai tante ore a cercare di capire cosa non va nella tua campagna.

2) Focalizza l’attenzione su cosa investire su Google AdWords

Una volta che hai destrutturato la tua attività in servizi e sotto servizi, devi capire bene su cosa investire e su cosa no.

Se prendi l’esempio precedente, investire su chi cerca “pay per click” potrebbe non aver senso, mentre potrebbe essere molto più efficace fare un gruppo di annunci che contenga tutti i termini di ricerca correlati al servizio “Campagne Google AdWords”.

Perché questo?

Entrano in gioco molteplici fattori differenti, cerchiamo di ragionare su due aspetti: una domanda esplicita generica è più lontana dal momento in cui l’utente è disposto a diventare un tuo cliente, Google per fare un ranking della tua campagna (in particolare dei tuoi annunci) ha bisogno, tra le altre cose, di capire di cosa parli.

Partendo dall’esempio sul “pay per click”, un utente che fa una ricerca simile, oltre ad essere più che probabilmente un utente esperto che cerca magari guide o informazioni di qualche tipo per il suo lavoro, magari sta cercando informazioni su “campagne facebook ads” mentre tu ti occupi solamente di “campagne google adwords”.

Capisci qual è il punto?

Per quanto riguarda la chiarezza del contesto, parti da un presupposto: a Google interessa capire di cosa stiamo parlando. Che si tratti di posizionamento organico o di campagne pubblicitarie, la pagina di destinazione e/o l’annuncio pubblicitario devono rispondere al bisogno dell’utente nel modo più efficace possibile.

Nel caso delle campagne pubblicitarie la pertinenza degli annunci, rispetto le parole chiave, è uno dei parametri che indica la qualità delle tue inserzioni.

Per farla breve: individua il tema più “stretto” possibile e investi sulle parole chiave che lo descrivono

3) La struttura della campagna Google AdWords è fondamentale

Immaginiamo di voler portare utenti sul nostro sito per vendere i nostri servizi di PPC.

Creeremo quindi la campagna “Pay Per Click” che conterrà uno o più gruppi di annunci. Parti da questa regola e poi deciderai col tempo quale è la struttura che si adatta al tuo modo di lavorare: 1 gruppo di annunci = 1 servizio.

Andiamo a vedere l’esempio di prima
Campagna: “Pay Per Click”
Gruppi di annunci: “Campagne Google AdWords”, “Campagne Facebook Ads”, “Campagne Linkedin Ads”, “Campagne Twitter Ads”

4) Organizza i gruppi di annunci di Google AdWords in modo coerente

Estendiamo i due punti precedenti facendo qualche esempio.

Raggruppa le parole chiave non solo per ambiti ma anche per seguire le ricerche degli utenti.

Decidi di promuovere i servizi relative alle Campagne Google AdWords. Fai uno studio delle ricerche e scegli di investire su queste keyword: campagne google adwords, pubblicità google adwords, consulenza google adwords e ottimizzazione google adwords.

Non strutturare la campagna in questo modo:

  • Campagna: “Campagne Google”
  • Gruppo di annunci: “Google AdWords”
  • Parole chiave: campagne google adwords, pubblicità google adwords, consulenza google adwords, ottimizzazione google adwords

Piuttosto struttura la campagna così

  • Campagna: “Google AdWords”
  • Gruppi di annunci: “Creazione”, “Consulenza”
  • Parole chiave “Creazione”: campagne google adwords, pubblicità google adwords
  • Parole chiave “Consulenza”: consulenza google adwords, ottimizzazione google adwords

Creare uniformità sulle parole chiave all’interno di un gruppo di annunci ti permette di scrivere annunci più efficaci, sia per gli utenti che per la valutazione di Google 🙂

5) Non partire dalla fine!

Volevi vendere alcuni prodotti o servizi specifici, sei andato sul pianificatore delle parole chiave di Google AdWords e hai fatto delle stime di traffico e di investimento. Bene, perfetto! Hai addirittura ragionato bene su cosa investire e hai già seguito il mio primo consiglio senza nemmeno aver letto tutto questo: sei sulla strada giusta!

Poi hai fatto copia incolla della lista di parole chiave, hai fatto un unico gruppo di annunci e il rendimento delle campagne non è un granché, no? Se la risposta è no, alzo le mani, sempre meglio: salta direttamente alla fine di questa mini guida!

Se la risposta invece è sì, ecco una delle cause per le quali la tua campagna ancora non sta dando i suoi frutti migliori.

Se hai iniziato da poco e non hai speso ancora molto, ricomincia daccapo: devi porre basi solide alla tua campagna perché ti porti i migliori risultati nel modo più stabile possibile.

Se invece la campagna è online da un po’ di tempo ed hai speso un budget consistente cerca di porre rimedio: leggi bene i consigli 2, 3 e 4, cerca di capire se riesci a migliorare la struttura della campagna, magari creando nuovi gruppi di annunci in cui spostare alcune parole chiave per scrivere annunci più pertinenti e per concentrarti su beni o servizi meno generici possibile.

Mi rendo conto che potrebbe non essere semplicissimo, ma ragiona il più possibile prima di intervenire in modo da non fare confusione e se hai bisogno fai schemi e disegna la struttura della campagna.

Conclusioni

Ovviamente in un documento così breve non posso aiutarti a prendere in considerazione ogni aspetto dell’ottimizzazione e mi sono concentrato su alcuni aspetti che sono molto comuni in molti casi che mi vengono presentati.

Si potrebbe parlare altrettanto a lungo sulle scelte di budget e si potrebbe parlare ancora di più sulla strutturazione delle landing page o della scrittura degli annunci.

Se alla fine di questa lettura i dubbi su come ottimizzare la tua campagna Google AdWords persistono, sono sempre a tua disposizione: troviamo il tempo per un caffè e una chiacchierata per capire come migliorare i rendimenti della tua campagna!

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