Cosa può fare AdWords per la tua azienda?

Cosa può fare AdWords per la tua azienda

Cosa può fare AdWords per la tua azienda

L’ultima volta che abbiamo parlato di Google AdWords abbiamo visto 3 domande fondamentali che dovresti porti se vuoi cominciare a fare pubblicità su Google. Oggi andremo a vedere cosa può fare per la tua azienda il servizio di advertising di Google.

Come funziona AdWords all’interno della tua strategia marketing

Credo sia importante fare una premessa, per fare un po’ di chiarezza su AdWords, perché parlando con diversi clienti ho quasi sempre visto sempre molta confusione su cos’è e cosa fa. Partiamo da un esempio offline per capire successivamente cosa può fare AdWords per la tua attività.

Facciamo un esempio offline: sei un parrucchiere, già in attività da qualche anno, hai bisogno di cercare nuovi clienti. Quello che molto probabilmente pensi subito di fare è un volantino con il listino prezzi dei tuoi servizi, 5000/10000 copie. Quello che io ti dico è che “non funzionerà”.

Molto meglio un volantino che con due righe spiega la qualità di come lavori e, invece del listino prezzi, riporta una singola offerta su un singolo servizio o un pacchetto di servizi, comunque un’offerta che sia dedicata a qualcosa di specifico e sia chiaramente identificabile. Chi prenota un appuntamento da te e porta il volantino può ricevere lo sconto.

Rilancio: pensa se quei 5000 volantini potessi darli solo a persone che in quel momento hanno bisogno del tuo servizio. Sarebbe una forma di marketing molto efficace per il tuo business. Beh, questa, è una delle possibili campagne che possiamo implementare con AdWords. In breve, la piattaforma di pubblicità di Google suggerisce la tua azienda a chi sta cercando i tuoi servizi, i tuoi prodotti o temi correlati a quello di cui ti occupi. Forte no?

Che la Forza sia con te (e con la tua pubblicità)

Google ci offre tantissime possibilità in fase di implementazione di una campagna, noi all’inizio comunque consigliamo due campagne ben specifiche: lead generation o vendita diretta. Attenzione, ho usato il termine implementazione invece di creazione o ideazione per un motivo specifico: AdWords è uno strumento, non è il fine.

Mi spiego meglio: la campagna di marketing che andrai ad attuare va progettata con attenzione, si articolerà in interventi di marketing convenzionale, non convenzionale e digitale. Google AdWords può aiutarti ad asservire gli obiettivi digitali ma non potrà comunque sopperire alla mancanza di una buona strategia di marketing.

Torniamo alle campagne. Consigliamo sempre di cominciare o con la generazione di nuovi contatti di potenziali clienti (lead generation), o con campagne orientate alla vendita diretta o che portino il cliente nel tuo negozio.

Difficilmente una piccola attività è pronta per affacciarsi sul digitale con una campagna mirata alla Brand Awareness tramite AdWords, per fare un esempio. Nel caso fosse questa la necessità, soprattutto se siamo agli inizi dell’esperienza di marketing digitale di un’azienda, preferiamo strutturare una campagna specifica su Facebook. Ma qui andiamo un po’ fuori tema.

Quello su cui ci vorremmo concentrare oggi sono le campagne di Lead Generation e spiegarti perché Google AdWords può efficacemente aiutare la tua azienda in questo.

Come realizzare una campagna di Lead Generation con Google AdWords

Immagina di poter avere i contatti di tutte le persone che sono interessate a quello di cui si occupa la tua azienda, in modo da poterli aggiornare continuamente su prodotti e/o servizi, invogliarli all’acquisto magari, offrire vantaggi dedicati e poterli trasformare da semplici interessati a clienti. Non solo, una volta che sono diventati tuoi clienti, puoi continuare a contattarli per farli tornare di nuovo da te, ancora e ancora.

C’è un però, ci sono solo due modi per avere i contatti di un privato:

1) Acquistare database di email profilate, pratica che quasi sempre rasenta l’illegalità e che per noi è sconsigliabile nel 99,9% dei casi. Avete presente il Lato Oscuro? Non è più forte, è solo più facile. Con la differenza che l’acquisto di email spesso è pure inefficace;

2) Progettare ed implementare una (o più) campagne di Lead Generation.

Che differenza c’è tra le due modalità?

Mi conviene acquistare mail per fare campagne su Google AdWords?

Esistono diverse aziende che ti offrono la possibilità di acquistare database di email di privati, più o meno profilate.

Questa attività, oltre ad essere al limite del legale, secondo noi non è solo inefficace ma rischia addirittura di essere dannosa per l’immagine della tua azienda. Sulla legalità non vorrei entrare troppo in merito, è una questione molto complicata. Per quello che riguarda l’efficacia di questa scelta e dei danni che secondo noi potrebbe portare all’immagine della tua azienda, ti voglio fare un esempio: ti piace essere contattato dai call center di vendita, tutti i giorni, più volte al giorno?

Beh, invece del telefono userai l’email, ma quello che farai andando a scegliere questa strada è quasi la stessa cosa.

Per ricapitolare, nella migliore delle ipotesi ti ritroverai a pagare, ogni volta, per comunicare con dei contatti che non sono i tuoi e che probabilmente non sono nemmeno interessati a quello di cui ti occupi (in stragrande maggioranza). Nella peggiore delle ipotesi ti ritroverai a pagare per finire nella mia cartella “SPAM”.

Lead Generation con Google AdWords

Parlando di Lead Generation con Google AdWords torniamo un po’ all’esempio precedente del parrucchiere: qualcuno ha bisogno di un servizio o prodotto nel tuo settore e in quel posto, in quell’istante, Google gli mostra il tuo annuncio pubblicitario. Di seguito 4 cose che devi tenere a mente quando progetti una campagna di Lead Generation con Google AdWords. Sono solo 4 ma potremmo scriverne altre mille.

1) Quello che voglio sono i contatti dei miei nuovi clienti

Stai facendo Lead Generation, su questo ti devi concentrare. Quello che vuoi sono i contatti dei tuoi futuri clienti. Nient’altro. In questa campagna non puoi forzare la mano e cercare, oltre il contatto, di vendere o portare gli utenti nel tuo negozio fisico.

Puoi ottenere un ritorno economico diretto su una certa parte dei lead che genererai tramite il benefit di cui parlo più giù, ma per ora concentrati su una cosa: i contatti. Con la gestione dei lead potrai trasformare questi contatti in clienti paganti.

2) Come migliorare la possibilità di ricevere nuovi contatti da ogni inserzione?

Ci sono due cose fondamentali da tenere a mente per aumentare la percentuale di utenti che decidono di lasciarti la loro email, dopo aver visto il tuo annuncio.

1) Devi avere un sito web adatto, va bene anche una landing page, semplice, chiaro e che vada dritto al sodo. Se io effettuo una ricerca perché ho bisogno di qualcosa, vedo un tuo annuncio, decido di cliccare e finisco sulla tua pagina d’approdo, devo capire subito se tu mi puoi offrire quello che cerco. Non solo, il sito deve essere ben realizzato, responsive per poter permettere la navigazione da qualsiasi dispositivo e veloce nel caricamento;

2) Devi offrire un benefit in cambio del contatto.

3) Devo dare un benefit in cambio del contatto?

Sì. Facile no? Più il benefit è vantaggioso maggiori possibilità avrai di ricevere in cambio nuovi contatti. Di che tipo di benefit parliamo dipende dalla tua attività.

Vendi corsi di formazione? Dai un paper o un ebook gratuito di qualche pagina su un tema specifico. Se sei un parrucchiere puoi offrire un buono sconto per i tuoi servizi o uno sconto speciale per un pacchetto di prodotti acquistabili presso il tuo negozio.

Gli esempi sono infiniti e non sempre bisogna fornire il classico buono sconto, anche se rimane ancora una delle cose principalmente ricercate dai clienti.

4) Come gestirò i lead generati?

Devi avere subito chiaro in mente che dovrai parlare continuamente con i tuoi nuovi contatti.

Continuamente non vuol dire tutti i giorni. Devi aver chiaro come gestirai questi lead, con che cadenza li contatterai e dicendo cosa. Prima di tutto devi scegliere quale strumento utilizzerai per creare le liste di contatti e inviare le newsletter.

Una volta che ti avranno lasciato il loro indirizzo email in cambio del benefit, come glie lo invierai? Quotidianamente vuoi controllare le nuove richieste e rispondere manualmente? Oppure ti serve un autoresponder? Stesso discorso vale per l’invio delle mail periodiche e di quelle specifiche per ogni singola campagna che vorrai lanciare nel tempo.

Conclusione

In molti casi, una campagna di Lead Generation è un passo fondamentale per l’applicazione del piano marketing digitale di un’azienda.

Un passo successivo alla generazione è quella della gestione dei lead (Lead Management) che non va preso comunque alla leggera. Voglio chiudere questo articolo ripetendo una cosa che ho scritto più su: la campagna di marketing che andrai ad attuare va progettata dettagliatamente.

Google AdWords può aiutarti ad asservire gli obiettivi digitali della tua campagna se affiancato da una strategia ben delineata. Da questo punto di partenza puoi cominciare a capire cosa può fare AdWords per il tuo business.

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